Focus Melquiot con Anna Amadori 2013

focuslogo

Progetto artistico dedicato alla scrittura di Fabrice Melquiot, affermato drammaturgo della scena contemporanea francese, autore di testi per il teatro, la radio e l’infanzia.
Un connubio artistico tra la scrittura di Fabrice Melquiot e il lavoro dell’attrice Anna Amadori.
Dopo il progetto Focus Melquiot con Anna Amadori (giugno 2012 Bologna/Forlì) ideato e curato da Elena Di Gioia con Reon Future Dimore nell’ambito della sesta edizione del progetto Face à face Parole di Francia per Scene d’Italia promosso dall’Institut français Italia e dedicato alla nuova drammaturgia francese, torna a Bologna la scrittura di Fabrice Melquiot.
Un’occasione per conoscere la suggestiva scrittura di Fabrice Melquiot e il suo universo teatrale con Portrait Melquiot, divertente e acuto autoritratto dell’autore in una lettura a doppia voce Anna Amadori e Maurizio Cardillo e il talk radio Radio Zolfo a cura di Altre Velocità ospitati al Cassero in un doppio appuntamento con cui inaugura il progetto (domenica 7 aprile alle ore 21) e due appuntamenti promossi da ERT Fondazione: il primo è lo spettacolo L’inatteso (L’inattendu), diretto e interpretato da Anna Amadori con il musicista Guido Sodo – giovedì 11 aprile – inserito nella stagione di Pubblico. Il teatro di Casalecchio e il secondo è un incontro con la compagnia (mercoledì 10 aprile / Nosadella.Due) curato da Laura Mariani e condotto da Silvia Mei all’interno del ciclo di incontri In contemporanea.
Il progetto, dopo Bologna, fa tappa a Forlì al Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna (15 aprile) che ospiterà la mise en éspace L’inatteso cui seguirà un incontro con gli studenti e aperto alla città.

Downloads:
Comunicato stampa
Programma

giovedì 4 aprile, ore 12:00
Alliance Française Via de Marchi, 4 – Bologna
conferenza stampa di presentazione
intervengono:
Martine Pagan – Direttrice Alliance  Française di Bologna
Luigi Pedroni – ERT Fondazione / Coordinatore programmazione e gestione teatri, rapporti con le scuole
Vincenzo Branà – Presidente del Cassero di Bologna
Licia Reggiani – Dipartimento di Interpretazione e Traduzione Università di Bologna
Anna Amadori, attrice
Elena Di Gioia, curatrice progetto

Programma

domenica 7 aprile, ore 21:00
Cassero
Via Don Minzoni, 18 – Bologna
ingresso gratuito

Radio Zolfo talk radio
condotto da Lorenzo Donati e Agnese Doria
con Anna Amadori
interventi musicali dal vivo di Guido Sodo
a cura di Altre Velocità

Radio Zolfo è un talk radio ideato e diretto dal gruppo di critici teatrali Altre Velocità. Rappresenta un formato di approfondimento radiofonico in diretta in cui le puntate sono trasmesse dal vivo e di fronte ad un pubblico. In occasione del progetto Focus Melquiot con Anna Amadori, la redazione di Altre Velocità metterà al centro della puntata la scrittura di Fabrice Melquiot e tra gli ospiti, Anna Amadori e il musicista Guido Sodo.

a seguire
Portrait Melquiot
di Fabrice Melquiot
con Anna Amadori e Maurizio Cardillo
traduzione di Federica Bevilacqua

Autoritratto per parole, un montaggio di testi selezionati dall’autore, componendo brani tratti da diverse opere e proposto in una lettura scenica a due voci, Anna Amadori e Maurizio Cardillo nel gioco di specchi fra lingua francese e lingua italiana. Portrait Melquiot nasce come invito rivolto all’autore di comporre un proprio ritratto poetico e stilistico.

mercoledì 10 aprile, ore 17:00
Nosadella.Due
Via Nosadella, 2 – Bologna
ingresso libero

Incontro con Anna Amadori e la compagnia in occasione dello spettacolo L’inatteso
con Laura Mariani e Silvia Mei – DMS Università di Bologna
nell’ambito di In contemporanea

giovedì 11 aprile, ore 21:00
Pubblico. Il teatro di Casalecchio
Piazza del Popolo, 1 – Casalecchio di Reno (BO)
ingresso unico 10 euro
www.teatrocasalecchio.it

inattesolocandinaL’inatteso
di Fabrice Melquiot
diretto e interpretato da Anna Amadori
musica in scena Guido Sodo chitarra, voce, live electronics
disegno e cura dello spazio Eva Geatti
luci Micaela Piccinini
cura del suono Giuseppe Lo Bue
allestimento tecnico Micaela Piccinini e Giovanni Brunetto
immagine Piero Casadei
grafica Alberto Sarti
cura Elena Di Gioia
traduzione a cura degli studenti del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione Università di Bologna

Lungo addio in versi, L’inatteso ha l’andamento di un melodramma: Liane parla al suo uomo scomparso, inghiottito da un fiume, in una guerra indefinita. Le sue parole sono azione, corpo a corpo con la mancanza, ribellione alla scomparsa di un amore, resa alla forza del mondo e del tempo, e la sua storia affiora in un gioco della memoria dove, quasi un fantasy, il viaggio è segnato da bottiglie colorate, lampade magiche dei ricordi. La musica in scena è la forma che contiene l’erompere di Liane ed è la sua Eco, il controcanto delle parole, la seconda voce. Il ‘luogo’ de L’inatteso è la soglia che divide il presente e il passato nella sospensione della memoria, una scena fatta di oggetti concreti e visionari, un regno di carta dove Liane è regina in un dramma barocco contemporaneo.

Un mondo in musica di Guido Sodo
Quando Anna Amadori mi ha coinvolto nel progetto de L’inatteso di Melquiot aveva un’idea precisa per il ruolo della musica: doveva essere una seconda voce di Liane, quasi un altro personaggio complementare a Liane, che ne esprimesse le memorie attingendo anch’essa dalle bottiglie/flaconi dei vari colori in cui è scandito il lavoro.
I flaconi – musicalmente parlando – sono diventati mondi sonori da cui attingere le memorie, gli stati d’animo che Liane parallelamente evocava nella scena, e ho pensato di farlo attraverso vari colori e stili musicali: la world music, la musica classica contemporanea, le sonorità elettroniche fino alla musica antica. Tra i brani L’amuri ca v’haiu, canzone siciliana popolare di Rosa Balistreri; Morenika, una canzone sefardita; due brani per chitarra di Roland Dyens, autore francese di origine algerina: il Rituel della Saudade n° 3 ispirato ai riti dei nativi della foresta amazzonica e il Tango en sky; I bie, di Gabin Dabire, musicista e cantante del Burkina con cui collaboro, in cui è evocata l’Africa; poi Aerea, brano di mia composizione; Quanno turnammo a nascere, una canzone di Carlo D’Angiò e la Courante dalla Suite in Mi minore BVW 996 di J.S. Bach.

lunedì 15 aprile, ore 21:00
a cura di Dipartimento di Interpretazione e Traduzione
Università di Bologna – Sede di Forlì
Aula Magna – Corso della Repubblica, 88 – Forlì
ingresso gratuito

L’inatteso
mise en éspace con Anna Amadori e Guido Sodo
a seguire incontro con la compagnia

Focus Melquiot con Anna Amadori, un progetto di Elena Di Gioia, è realizzato grazie al sostegno di Alliance Française di Bologna e con il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione Università di Bologna e Cassero glbt center. In collaborazione con Face à FaceCBRC e per le residenze Atelier Sì e Teatri di Vita.
Con il patrocinio del Comune di Bologna. Promosso da Reon Future Dimore.
Le attività di Reon Future Dimore sono sostenute da Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna e Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...